12 Settembre Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica

Agosto 12, 2020

Dal 12 settembre 2009 si celebra la “Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica“.

 

Apparentemente innocui, i sacchetti di plastica sono parte integrante della quotidianità.

 

Questo evento è stato creato dalla Marine Conservation Society (MCS), con il fine di sensibilizzare le persone verso l’uso di comportamenti più sostenibili.

 

Iniziando proprio dall’abbandono delle buste di plastica, un’azione a elevato impatto inquinante.

Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica, per un ambiente più sano

Il tema della riduzione della plastica è da sempre molto dibattuto, soprattutto fra gli ambientalisti.

 

Ma se ci fermiamo un secondo a pensare, per quale motivo è un problema così grosso quello inerente all’uso dei sacchetti di plastica?

 

Ecco alcuni motivi fondamentali:

  • Mediamente un sacchetto di plastica non si usa per più di 15 minuti;
  • E’ usa e getta;
  • Servono più di duecento anni per smaltirlo;
  • Danneggia l’ambiente e gli animali.

Da qualche anno a questa parte viene incentivato l’uso dei sacchetti biodegradabili ma le buste di plastica in circolazione sono ancora troppe.

 

Le notizie di animali marini morti, per colpa della troppa plastica che hanno ingerito, sono all’ordine del giorno.

 

Il rifiuto che si insidia puntualmente nel loro stomaco, è sempre il sacchetto di plastica inquinante.

 

Per questo nel 2009 l’associazione inglese Marine Conservative Society ha voluto introdurre la “Giornata mondiale senza sacchetti di plastica”, che si svolge il 12 settembre di ogni anno.

i sacchetti di plastica devono essere smaltiti nei modi corretti

Vivere senza sacchetti di plastica, le alternative possibili.

Cosa possiamo fare per ridurre l’uso plastica?

Ecco alcune azioni fondamentali, per contribuire tutti insieme al bene del pianeta:

  • Usare sacchetti riutilizzabili: quando si va a fare la spesa, portiamoci dietro dei sacchetti riutilizzabili;
  • Optare per il vetro: comprare bevande dentro a confezioni in vetro, invece che in quelle di plastica. Il vetro si può lavare e riutilizzare, la plastica no;
  • Diminuire gli imballaggi: evitare gli alimenti confezionati con la plastica;
  • Acquistare articoli alla spina: trovate i negozi che commercializzano prodotti sfusi, come frutta secca, detersivi etc.

Riutilizzare è la parola d’ordine

Per contribuire ad un pianeta ecosostenibile, per tutelare l’ambiente e la salute di qualsiasi creatura vivente.

Ridurre il consumo di plastica

La Giornata mondiale senza i sacchetti di plastica è un’ottima opportunità per far capire ai consumatori, quanto sia importante limitare al minimo il consumo della plastica.

 

Si tratta di una specie di gara (anche se soltanto per un giorno), a rifiutarsi di usare e acquistare i sacchetti di plastica, cercando di ingegnarsi con tutte le altre alternative possibili.

Una vita senza plastica è possibile?

Oltre alle bevande e detersivi, è possibile evitare la plastica anche per quanto riguarda gli shampoo.

 

La soluzione consiste nell’acquistare prodotti solidi, in formato saponetta, facendo a meno dei contenitori in plastica.

 

Infine, è importante non acquistate alimenti surgelati, poiché l’imballaggio solitamente è in plastica.

 

Pure quelli che in apparenza sembrano di cartone, in realtà sono rivestiti da un sottilissimo strato di plastica.

 

Ecologia, ecosostenibilità, ecosistema. Tre parole legate fra loro, sono sinonimi di un qualcosa di prezioso, che deve essere assolutamente tutelato.

preferire i sacchetti di carta dalla plastica

Partecipiamo alla Giornata Mondiale senza plastica

La plastica si trova al terzo posto, nella classifica dei materiali più diffusi sulla terra, insieme al cemento e all’acciaio.

 

La sua produzione è aumentata tantissimo dal 1960.

 

Per creare i sacchetti di plastica (che vengono usati solamente una volta, per non più di quindici minuti), si impiegano novecentomila tonnellate di petrolio circa.

 

Sono difficili da smaltire, soltanto una piccolissima parte finisce per essere riciclata.

 

Il riciclo di un singolo sacchetto di plastica, costa di più della sua stessa produzione.

 

Modificare i comportamenti di tutti i giorni non è una cosa impossibile: basta solo rendersi conto che un gesto di qualche secondo evita danni al nostro pianeta per centinaia di anni.

Acqualife e l’ambiente

Acqualife sa quanto l’ambiente è importante, proprio per questo aiuta a salvaguardare l’ambiente, proponendo a famiglie e aziende i suoi depuratori domestici.

 

I depuratori casalinghi Acqualife elimineranno le bottiglie di plastica, permettendo di bere acqua fresca e pura, direttamente dal rubinetto di casa.

 

In questo modo si farà un’azione concreta per il nostro pianeta