Pesto di Pistacchi, la ricetta completa con il vero sapore dell’acqua

Ottobre 16, 2020

Il pesto di pistacchi è una salsa con un sapore delicato e fresco, con un retrogusto in perfetto equilibrio tra dolce e salato.

 

Grazie a queste particolarità sono diverse le ricette con il pesto di pistacchi, ognuna delle quali potrà dar vita a un piatto particolare.

 

Di seguito indicheremo gli ingredienti principali e il ruolo dell’acqua nel realizzarlo.

Come fare il pesto di pistacchi

La ricetta del pesto di pistacchi richiede all’incirca 20 minuti di preparazione:

  • 200 gr di pistacchi;
  • 35 g di Grana Padano DOP;
  • 3 foglie di basilico fresco;
  • 100 ml di acqua;
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva;
  • mezzo spicchio d’aglio;
  • 1 cucchiaio di sale;
  • 1 pizzico di pepe.

 

La sua preparazione

La ricetta inizia dalla preparazione dei pistacchi. È importante utilizzare pistacchi freschi, non tostati.

 

Versare i 200 g di pistacchi all’interno di una pentola con acqua bollette, per farli sbollentare per circa 5 minuti.

 

Lasciare raffreddare ed eliminare le pellicine.

 

Pesto di pistacchi la realizzazione della crema

Versiamo i pistacchi puliti in un frullatore, con l’aggiunta dei 100 ml di olio e dei 35 g di grano padano grattugiato. Procediamo con una grossolana triturazione dei componenti per qualche secondo, in modo da iniziare ad amalgamare la salsa.

 

Una volta ottenuto un impasto unico, si possono aggiungere le tre foglie di basilico e il mezzo spicchio d’aglio. Mettiamo tutto nel frullatore e amalgamiamo.

 

Aggiungiamo il cucchiaio di sale, il pizzico di pepe e i 100 ml d’acqua a temperatura ambiente. Infine frulliamo il pesto di pistacchi, fino a quando non otteniamo una salsa omogenea.

Il nostro pesto di pistacchi è pronto per guarnire i nostri piatti!

la preparazione del pesto con pistacchio

Il ruolo degli ingredienti

La salsa a base di pistacchi è un prodotto che non contiene glutine, quindi può essere adatto anche per coloro che hanno particolari allergie.

 

È  un prodotto facile da conservare, dato che può essere mantenuto in frigorifero per 4-5 giorni.

 

Una delle particolarità del pesto di pistacchi è di essere realizzato a crudo.

 

Grazie a questo processo le caratteristiche dei singoli ingredienti rimangono immutate, mantenendo tutti i sapori.

 

Per questo diventa fondamentale scegliere solo tra i prodotti di miglior qualità.

 

Il Grana Padano DOP e il basilico fresco

L’aggiunta del formaggio nella ricetta del pesto di pistacchi, offre l’opportunità di dare quella sapidità in più.

 

Il consiglio è di utilizzare il Grana Padano DOP, sigla che indica la Denominazione di Origine Protetta, che offre la certezza di qualità e di una filiera altamente controllata.

 

Anche il basilico gioca un ruolo importante, preferiamo quello fresco al surgelato.

 

La scelta dei pistacchi

Se si vuole realizzare un pesto che abbia un ottimo gusto, la scelta dei pistacchi deve ricadere sulla tipologia Bronte.

 

Sono un frutto che prende il nome da un piccolo paese della Sicilia, situato alle radici dell’Etna.

 

In questa zona vi è la presenza di un terreno ricco di nutrienti, come quello vulcanico. Inoltre è presente il clima adatto, data l’altitudine tra i 300 e i 900 metri. Infine, le correnti d’aria calda provenienti dal mare, rendono il pistacchio di Bronte molto particolare. Il vero pistacchio di Bronte si riconosce dalla colorazione verde, forma allungata e gusto particolarmente dolce.

Pesto di pistacchi e il ruolo dell’acqua

Il ruolo dell’acqua per la creazione del pesto di pistacchi è fondamentale. All’interno di essa possono essere presenti una certa quantità di calcio, sodio, sali minerali e altre sostanze come il cloro.

 

L’eccesso di uno di questi elementi può portare a un sapore dell’acqua non sempre ottimale, condizionando anche il risultato delle ricette.

 

Ma quali sono gli effetti sul sapore della salsa?

 

Di seguito elenchiamo i principali:

 

  • Cloro: questo disinfettante ha un odore intenso e se è presente in quantità elevate determina anche un retrogusto amaro del pesto di pistacchi, facendo perdere la tipica dolcezza del frutto.
  • Sodio: la presenza di un’elevata quantità di cloruro di sodio (il sale comune), può rompere l’equilibrio di sapore aumentando la sapidità.
  • Calcio: i pistacchi di Bronte sono un frutto che ha un retrogusto molto dolce, che viene contrastato nella ricetta dalla presenza del formaggio e del sale. Il calcio nell’acqua aumenta l’effetto dolciastro.
  • Sali minerali: la presenza di zolfo o di un eccesso di magnesio nell’acqua, contribuirà a un pesto troppo amaro e salato.

L’acqua nella ricetta

L’acqua influenza il sapore di un piatto, ed è anche indispensabile per la salute di un individuo.

 

Ogni giorno è necessario assumerne una giusta quantità al fine di permettere al corpo le sue funzionalità.

 

Per questo l’acqua che esce dai rubinetti deve essere pura, potabile, limpida e con il giusto sapore.

 

È importante che sia priva di microrganismi o di sostanze chimiche come metalli pesanti e prodotti chimici, che possono essere nocivi per il benessere dell’individuo.

 

L’incertezza sulla purezza dell’acqua porta come conseguenza un consumo eccessivo di bottiglie di plastica, con conseguenze dal punto di vista economico e ambientale.

 

Ma come possiamo avere la certezza di un’acqua pura?

 

Ciò è possibile grazie a strumenti innovativi come i depuratori d’acqua domestici, strumenti compatti e di piccole dimensioni che intervengono in modo automatico sul processo di purificazione dell’acqua.

il sapore delle ricette con acqua pura

In cucina con Acqualife

Acqualife è un’azienda che negli anni si è specializzata nella creazione di depuratori domestici, che sfruttano il principio naturale dell’osmosi inversa.

 

Grazie ad Acqualife si avrà sempre la certezza che l’acqua del rubinetto sia pura e di qualità.