pesto di pistacchi semplice e veloce

Pesto di Pistacchi, la ricetta completa con il vero sapore dell’acqua

Il pesto di pistacchi è una salsa che racchiude un sapore delicato e fresco con un retrogusto in perfetto equilibrio tra dolce e salato.

Grazie a queste particolarità sono diverse le ricette con il pesto di pistacchi, ognuna delle quali potrà dar vita a un piatto particolare.

Di seguito indicheremo gli ingredienti principali e il ruolo dell’acqua nel realizzarlo.

Come fare il pesto di pistacchi

La ricetta del pesto di pistacchi richiede all’incirca 20 minuti di preparazione:

  • 200 gr di pistacchi
  • 35 g di Grana Padano DOP
  • 3 foglie di basilico fresco
  • 100 ml di acqua
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva
  • mezzo spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 pizzico di pepe

La sua preparazione

La ricetta inizia dalla preparazione dei pistacchi.

Sarà importante utilizzare quelli freschi, non tostati e introdurre i 200 g all’interno di una pentola con acqua bollette per farli sbollentare per circa 5 minuti.

Una volta raffreddati sarà possibile eliminare le pellicine.

Pesto di pistacchi la realizzazione della crema

I 200 g di pistacchi puliti dovranno essere introdotti in un mixer, con l’aggiunta dei 100 ml di olio e dei 35 g di grano padano grattugiato, procedendo con una grossolana triturazione dei componenti per qualche secondo in modo da iniziare ad amalgamare la salsa.

Una volta ottenuto un impasto unico, si potrà aggiungere le tre foglie di basilico e il mezzo spicchio d’aglio e accendere di nuovo il mixer.

Infine si aggiungerà il cucchiaio di sale, il pizzico di pepe e i 100 ml d’acqua a temperatura ambiente, frullando il pesto di pistacchi fin quando non si è ottenuta una salsa omogenea.

la ricetta per la preparazione del pesto di pistacchio

Il ruolo degli ingredienti

La salsa a base di pistacchi è un prodotto che non contiene glutine e quindi può essere utilizzato anche per creare dei piatti adatti a tutte le tipologie di ospiti, anche di coloro che hanno particolari allergie.

È inoltre un prodotto facile da conservare, dato che potrà essere mantenuto in frigorifero per 4-5 giorni.

Una delle particolarità del pesto di pistacchi è quella di essere realizzato a crudo.

Grazie a questo processo le caratteristiche dei singoli ingredienti rimangono immutate, mantenendo tutti i sapori.

Per questo diventa fondamentale scegliere solo tra i prodotti migliori e di qualità.

Il Grana Padano DOP e il basilico fresco

L’aggiunta del formaggio nella ricetta del pesto di pistacchio, offre l’opportunità di dare quella sapidità in più.

Il consiglio è di utilizzare il Grana Padano DOP, sigla che indica la Denominazione di Origine Protetta, una realtà che offre la certezza di qualità e di una filiera altamente controllata.

Anche il basilico gioca un ruolo importante preferendo quello fresco al surgelato.

La scelta dei pistacchi

Se si vuole realizzare un pesto che abbia un gusto che lasci profonde sensazioni sotto il palato, la scelta dei pistacchi deve ricadere sulla tipologia Bronte.

Sono un frutto che prende il nome da un piccolo paese della Sicilia, situato alle radici dell’Etna.

In questa zona la presenza di un terreno ricco di nutrienti come quello vulcanico e il giusto clima, data l’altitudine dai 300 ai 900 metri e le correnti d’aria calda provenienti dal mare, rendono il pistacchio di Bronte molto particolare, con una colorazione verde, una forma allungata e un gusto molto dolce.

Pesto di pistacchi e il ruolo dell’acqua

Il ruolo dell’acqua per la creazione del pesto di pistacchi è fondamentale dato che al suo interno sono presenti una certa quantità di calcio, sodio, sali minerali e altre sostanze come il cloro.

Un eccesso di uno di questi elementi può portare a un sapore dell’acqua non sempre ottimale e quindi condizionare anche il risultato delle ricette.

Ma quali sono gli effetti sul sapore della salsa?

Di seguito elenchiamo i principali:

  • cloro: questo disinfettante ha un odore intenso e se è presente in quantità elevate determina anche un retrogusto amaro del pesto di pistacchi, facendo perdere la tipica dolcezza del frutto.
  • Sodio: la presenza di un’elevata quantità di cloruri come il sodio, può invece rompere l’equilibrio di sapore aumentando la sapidità.
  • Calcio: i pistacchi di Bronte sono un frutto che ha un retrogusto molto dolce e che viene contrastato nella ricetta dalla presenza del formaggio e del sale. Il calcio nell’acqua aumenta l’effetto dolciastro.
  • Sali minerali: la presenza di zolfo o di un eccesso di magnese al suo interno, potrà invece alla realizzazione di un pesto troppo amaro e salato.

L’acqua nella ricetta

L’acqua influenza il sapore di un piatto, ma è anche indispensabile per la salute di un individuo.

Ogni giorno è necessario assumerne una giusta quantità al fine di permettere al corpo le sue funzionalità.

Per questo quella che esce dai rubinetti deve essere pura, potabile, limpida e con il giusto sapore.

Inoltre deve essere priva di microrganismi o di sostanze chimiche come metalli pensanti e prodotti chimici che possono essere nocivi per il benessere dell’individuo.

L’incertezza della purezza dell’acqua porta come conseguenza un consumo eccessivo di bottiglie di plastica, con conseguenze dal punto di vista economico e ambientale.

Ma come avere la certezza di un’acqua pura?

Ciò è possibile grazie a strumenti innovativi come i depuratori d’acqua domestici, strumenti compatti e di piccole dimensioni che intervengono in modo automatico sul processo di purificazione dell’acqua.

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