Anidride carbonica, l’acqua frizzante direttamente a casa

anidride carbonica nell'acqua

Anidride carbonica è per molti un elemento essenziale per un’acqua perfetta.

 

Ognuno ha i propri gusti: c’è chi preferisce l’acqua naturale e chi non sa proprio resistere a un bicchiere di acqua frizzante.

 

Vediamo quali sono i principali parametri da considerare prima di scegliere la propria acqua, quali benefici apporta all’organismo quella gassata e come fare ad averla sempre a propria disposizione grazie al contributo di Acqualife.

Acqua naturale vs acqua addizionata di anidride carbonica

L’acqua naturale e quella frizzante sono da anni al centro di numerose diatribe e la domanda che si pongono in molti è sempre la stessa:

È meglio bere acqua naturale o gassata?

I fattori su cui soffermarsi in fase di scelta dell’acqua sono tre:

  • luogo d’origine;
  • termini di conservazione;
  • analisi chimica (residuo fisso, pH, conducibilità elettrica e durezza).

È bene precisare che l‘aggiunta di anidride carbonica non altera le caratteristiche intrinseche dell’acqua, ma il suo consumo può comunque non essere sempre indicato (specie in relazione allo stato di salute del singolo individuo e alla predisposizione a determinate patologie).

Devono, in particolare, prestare attenzione tutti i soggetti affetti da:

  • colite;
  • infiammazione dei diverticoli;
  • meteorismo;
  • gastrite;
  • reflusso gastroesofageo.

 

Tutti coloro che non soffrono di tali affezioni possono tranquillamente bere l’acqua frizzante che apporta, inoltre, innumerevoli benefici all’organismo.

  • Maggiore appagamento del senso di sete: l’acqua gassata anestetizza le terminazioni nervose della mucosa orale.
  • Favorisce il senso di sazietà perché la sua ingestione provoca una dilatazione importante dello stomaco (indicata nelle diete).
  • Tempi di conservazione più ampi in virtù delle proprietà batteriostatiche dell’anidride carbonica.
  • Stimola la digestione perché le bollicine presenti promuovono la secrezione di succhi gastrici.
    L’ideale, in ultima analisi, è alternare, nell’arco delle 24 ore, il consumo di acqua naturale e gassata al fine di beneficiare delle proprietà di entrambe.

 

acqua frizzante vs acqua naturale

 

Acqualife: l’acqua con l’aggiunta di anidride carbonica

Acqualife, leader nella distribuzione di depuratori e addolcitori d’acqua, propone interessanti soluzioni per realtà domestiche, uffici, bar e ristoranti.

 

L’azienda ha, inoltre, lanciato sul mercato l’innovativo frigogasatore che permette a tutti i possessori del dispositivo di avere a propria disposizione acqua fresca gassata.

 

L’apparato filtra l’acqua attraverso una membrana microporosa (le particelle solide restano, quindi, imprigionate nelle sue maglie), la raffredda e vi aggiunge anidride carbonica.

 

I vantaggi derivanti da un sistema di questo tipo possono essere così riassunti.

  • Acqua fresca frizzante sempre disponibile.
  • Risparmio economico.
  • Ridotto consumo di bottiglie di plastica.
  • Installazione rapida senza alcun lavoro di muratura.

acqua con aggiunta di anidride carbonica

 

L’etichetta dell’acqua minerale

Imparare a leggere l’etichetta dell’acqua minerale è fondamentale per scegliere il prodotto che meglio risponde alle proprie esigenze.

I parametri da considerare sono, come già anticipato, i seguenti.

Residuo fisso nell’acqua

Il residuo fisso esprime, in mg/L, il contenuto in sali minerali dell’acqua.

  • Acqua minimamente mineralizzata (residuo fisso < 50 mg/L)
    povera di sodio e sali minerali: stimola la diuresi, previene la formazione di calcoli renali ed è particolarmente indicata per tutti coloro che soffrono di ipertensione arteriosa.
  • Acqua oligominerale o leggermente mineralizzata (residuo fisso < 500 mg/L)
    a basso contenuto di sodio: ostacola la formazione di calcoli e combatte l’ipertensione arteriosa.
  • Acqua mediominerale (500 mg/L < residuo fisso < 1000 mg/L)
    a moderato contenuto di sali minerali: da consumare nei peridodi caldi per reintegrare quanto perso a causa della sudorazione. – Acqua ricca di sali minerali (residuo fisso > 1000 mg/L): la sua assunzione deve avvenire sotto stretto controllo medico; un consumo eccessivo può favorire la formazione di calcoli.

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PH nell’acqua

Questo valore, nelle acque minerali naturali, è generalmente compreso tra 6,5 e 8,0. L’assunzione di un prodotto alcalino (pH>8) apporta benefici all’organismo.

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Conducibilità elettrica dell’acqua

Tale indicatore, direttamente proporzionale al contenuto in minerali, è generalmente compreso tra 100 e 700 μS/cm.

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Durezza dell’acqua

I valori, estremamente variabili, si riferiscono al contenuto in sali di calcio e magnesio. La durezza, che si ripercuote sul gusto finale dell’acqua, deve essere sostanzialmente compresa tra 15 e 50° F.

Approfondisci l’argomento “Durezza dell’acqua

 

leggere etichetta dell'acqua in bottiglia