Anidride carbonica, l’acqua frizzante direttamente a casa

anidride carbonica nell'acqua

Anidride carbonica è per molti un elemento essenziale per un’acqua perfetta.

 

L’acqua frizzante è particolarmente ricca di anidride carbonica: il suo processo di produzione, noto come carbonazione, prevede l’aggiunta di biossido di carbonio, noto anche come anidride carbonica, CO2 o ancora E290.

 

Chiaramente, a seconda del quantitativo di anidride carbonica presente, l’acqua può essere classificata come frizzate o come leggermente frizzante.

 

Ognuno ha i propri gusti: c’è chi preferisce l’acqua naturale e chi non sa proprio resistere a un bicchiere di acqua frizzante.

 

Vediamo quali sono i principali parametri da considerare prima di scegliere la propria acqua, quali benefici apporta all’organismo quella gassata e come fare ad averla sempre a propria disposizione.

L’acqua frizzante fa male?

Assolutamente no.Molti di noi si sono chiesti se l’acqua frizzante fa male. Di conferme scientifiche sul fatto che l’acqua addizionata con anidride carbonica dia problemi all’organismo, proprio non ve ne sono. Di converso, l’acqua frizzante si contraddistingue per le stesse proprietà dell’acqua naturale.

 

Lo stesso dicasi, inoltre, per i benefici apportati.

 

Dato che nell’acqua frizzante, così come in quella naturale, non vengono annoverate calorie responsabili in via diretta di un eventuale aumento di peso, ne consegue che la sua assunzione può avvenire senza intoppi anche in un regime dietetico ipocalorico.

 

Il motivo principale risiede nel fatto che l’acqua frizzante comporta una percezione di sazietà dell’organismo.

 

Il senso di fame, infatti, non viene incrementato. Anni addietro, all’anidride carbonica sono state in diverse occasioni attribuite colpe che coinvolgevano il tratto gastro-intestinale.Dicerie. Nulla di più.

A smentirle ufficialmente ci pensò una ricerca pubblicata su una rinomata rivista scientifica a livello internazionale:

l’anidride carbonica può rivelarsi estremamente utile a tutti coloro che devono vedersela con una digestione piuttosto lenta, visto che stimola la produzione gastrica di acido clorico.

 

Le bollicine dell’acqua frizzante non promuove e non peggiora il disturbo del reflusso esofageo.

 

Sostanzialmente, la volontà di consumare acqua frizzante o meno è prettamente connessa a questioni soggettive e a gusti personali.

 

Falsa è anche l’ipotesi, secondo la quale l’acqua frizzante conterrebbe più calorie di quella naturale. Non è assolutamente vero. Ergo, assumerla con regolarità dopo i pasti non comporta aumento di peso.

Devono, in particolare, prestare attenzione tutti i soggetti affetti da:

  • colite;
  • infiammazione dei diverticoli;
  • meteorismo;
  • gastrite;
  • reflusso gastroesofageo.

Tutti coloro che non soffrono di tali affezioni possono tranquillamente bere l’acqua frizzante che apporta, inoltre, innumerevoli benefici all’organismo.

  • Maggiore appagamento del senso di sete: l’acqua gassata anestetizza le terminazioni nervose della mucosa orale.
  • Favorisce il senso di sazietà perché la sua ingestione provoca una dilatazione importante dello stomaco (indicata nelle diete).
  • Tempi di conservazione più ampi in virtù delle proprietà batteriostatiche dell’anidride carbonica.
  • Stimola la digestione perché le bollicine presenti promuovono la secrezione di succhi gastrici.
    L’ideale, in ultima analisi, è alternare, nell’arco delle 24 ore, il consumo di acqua naturale e gassata al fine di beneficiare delle proprietà di entrambe.

 

acqua frizzante vs acqua naturale

 

L’acqua frizzante fa male in gravidanza?

Assolutamente no.

Non devono esserci limitazioni alimentari per una donna incinta. Al posto delle privazioni, è preferibile sapersi controllare oppure virare verso alternative migliori.

 

A lungo andare, una donna incinta può stancarsi di bere acqua dal rubinetto.

 

Motivo per cui, l’acqua frizzante rappresenta la soluzione migliore piuttosto delle bevande gassate, quando si tratta di avere un’alternativa all’acqua naturale.

 

Occorre poi tenere presente che la gravidanza rientra tra le esperienze più belle per una donna: nel corso di questa fase, la sensazione di appetito aumenta e le esigenze nutrizionali cambiano. Per restare in forma, l’acqua frizzante è di sicuro un’ottima alternativa, come dimostrano innumerevoli studi.

 

Uno particolarmente meritevole di attenzione è il seguente: ad un campione di donne incinte è stato chiesto di bere per due mesi acqua frizzante.

 

Terminato questo periodo, per i due mesi successivi, dovevano bere acqua naturale.

 

Le rilevazioni ed i test effettuati hanno dimostrato che consumare acqua frizzante ha comportato una netta diminuzione del livello di LDL (lipoproteine a bassa densità).

 

Questo, a tal proposito, viene considerato tra i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

 

Al tempo stesso, si è registrato un sostanziale incremento dei livelli di HDL (livelli di alta densità di lipoproteine), fattore fondamentale quando si tratta di ridurre il rischio di malattie di natura cardiaca.

 

Questi cambiamenti biochimici introdotti dall’acqua frizzante per contrastare i rischi di sviluppare malattie cardiovascolari coinvolgono grosso modo 1/3 delle donne incinte.

 

L’elevato contenuto di minerali è infine sinonimo di benefici sia per la mamma che per il nascituro.

Acqua frizzante bambini

Tra gli interrogativi più ricorrenti fra le mamme vi è “acqua frizzante bambini: sì o no?”.

 

La risposta è sì, a patto che prevalga il buon senso. Nello specifico, l’acqua frizzante è meglio evitarla per i bambini che non hanno ancora compiuto 4 anni.

 

Il motivo? Il rigurgito di latte e le coliche gassose possono essere piuttosto frequenti, perché in questo periodo il loro stomaco non è ancora formato.

 

Solo dopo i 4 anni, è possibile introdurre l’acqua naturalmente frizzante. In questa fase il loro stomaco è ben formato.

 

Farla bere durante i pasti e con la cannuccia costituisce una valida alternativa all’acqua naturale.

 

Inoltre, la presenza di fluoro nell’acqua frizzante previene la formazione della carie.

 

Il motivo? Il fluoro va ad incrementare i valori medi del PH salivare. Quello che occorre per assicurare ai bambini un’eccellente protezione dei loro denti.

acqua frizzante per bambini

Acqua frizzante a tutte le età

L’acqua frizzante è indicata per tutte le età, dato che la sua capacità di idratazione e la stessa dell’acqua naturale.

 

Anche in riferimento al potere dissetante, non si riscontrano sostanziali differenze tra l’acqua frizzante e quella naturale.

 

Di primo acchito, sono in molti a credere che l’effetto dissetante dell’acqua frizzante possa essere superiore per via della presenza delle bollicine, in grado di stimolare i recettori del gusto, presenti sul palato.

 

Tuttavia, l’effetto in questione è solo apparente, perché la sensazione di freschezza rilasciata nella bocca, per quanto maggiore, in realtà è solo temporanea.

 

Numerose ricerche hanno dimostrato che le persone reduci da ictus o affette da stipsi, assumendo regolarmente acqua frizzante, hanno visto migliorata sia la regolarità intestinale che la peristalsi.

Acqua frizzante a casa

Se rientri tra gli assidui consumatori di acqua frizzante, ma odi la seccatura di dover costantemente caricare in macchina le bottiglie, una scelta saggia può essere la soluzione fai da te.

 

Valorizzare l´acqua del rubinetto con i pratici gasatori risulta un´imperdibile opportunità.

 

Aggiungere bollicine o meglio concentrazioni elevate di anidride carbonica all´acqua naturale è sinonimo di convenienza, oltre che di gusto e risparmio. Installare il frigogasatore sotto al lavello ed aggiungere gli appositi filtri non rientra di sicuro tra le spese proibitive che si affrontano nel corso della vita.

 

Occorre poi aggiungere l´acquisto delle bombole di ricarica di anidride carbonica, il cui grado alimentare è E290 certificato.

 

Gli impianti in oggetto devono essere connessi alla rete idrica di casa: le loro dimensioni contenute si confermano l´ideale per una pratica installazione nei paraggi dei tubi di scarico, posizionati sotto al rubinetto della cucina.

 

Ruolo molto importante per avere l´acqua frizzante a casa è quello del serbatoio refrigerante, anche in questo caso contraddistinto da dimensioni ridotte.

 

Da qui, diventa possibile erogare acqua fredda o fresca, in base alle esigenze individuali e collettive. Il quantitativo di anidride carbonica inciderà in maniera palese non solo sull´effervescenza dell´acqua, ma anche sul suo sapore.

 

Un ottimo compromesso consiste nel bere acqua gassata fatta in casa, solamente dopo i pasti.

 

In totale tre bicchieri d’acqua al giorno (300/450 millilitri) costituiscono il quantitativo ideale.

 

Insomma, eccezion fatta per le casistiche particolari, di motivazioni per privarsi del piacere dell’acqua frizzante, proprio non ce ne sono.

 

Acqualife: l’acqua con l’aggiunta di anidride carbonica

Acqualife, leader nella distribuzione di depuratori e addolcitori d’acqua, propone interessanti soluzioni per realtà domestiche, uffici, bar e ristoranti.

L’azienda ha, inoltre, lanciato sul mercato l’innovativo frigogasatore che permette a tutti i possessori del dispositivo di avere a propria disposizione acqua fresca gassata.

L’apparato filtra l’acqua attraverso una membrana microporosa (le particelle solide restano, quindi, imprigionate nelle sue maglie), la raffredda e vi aggiunge anidride carbonica.

I vantaggi derivanti da un sistema di questo tipo possono essere così riassunti.

  • Acqua fresca frizzante sempre disponibile.
  • Risparmio economico.
  • Ridotto consumo di bottiglie di plastica.
  • Installazione rapida senza alcun lavoro di muratura.

acqua con aggiunta di anidride carbonica