Conducibilità acqua, come leggere l’etichetta delle bottiglie

conducibilità dell'acqua nelle etichette delle bottgile d'acqua

La conducibilità dell’acqua, indicata sull’etichetta della bottiglia come conducibilità elettrica, indica la quantità dei sali disciolti in essa.

L’acqua minerale in bottiglia è normalmente venduta in contenitori di plastica sui quali viene applicata un’etichetta.

Tra questi parametri è indicata anche la conducibilità dell’acqua.

Oltre alle informazioni sul produttore vengono inseriti anche dei valori che riportano i risultati di alcuni test condotti sull’acqua presente in quella bottiglia, come previsto dal D.L. n. 542/92, il quale regolamenta la ricerca dei componenti principali dell’acqua e dei potenziali agenti contaminanti.

Cos’è la conducibilità dell’acqua?

La conducibilità dell’acqua data dai sali disciolti devono le loro proprietà conduttive alla forma nella quale si trovano, ossia quella ionica e quindi dotati di una certa carica elettrica.

Nell’acqua ne sono presenti diversi e comunque sono tutti ioni di elementi presenti nel terreno per natura:

 

  • Ioni di sodio;
  • Ioni di potassio;
  • Ioni solfati;
  • Altri in base alla composizione chimica dell’acqua.

 

Il valore è utile per capire la quantità di sali disciolti nell’acqua, in quanto più alta è la concentrazione di questi, o dei loro ioni, maggiore è la sua conducibilità.

 

L’acqua distillata, deionizzata, o altri tipi di acqua ”pura” hanno una conducibilità di circa 1 microsiemens/cm, quindi molto bassa.

 

La conducibilità dell’acqua dipende anche dalla temperatura e per condurre i test bisogna analizzarle in un ambiente tra i 18 e i 20°C, oppure a 25°C.

 

Anche se in maniera approssimativa, tramite l’analisi della conducibilità dell’acqua è possibile anche ricavare il residuo fisso.

 

Il valore medio delle acque commercializzate spazia tra i 100 e i 700 microsiemens/cm.

 

conducibilità acqua nell'etichetta delle acqua

Etichetta acqua minerale: ecco gli altri elementi importanti

Nell’etichetta delle acque minerali non viene riportata solo la conducibilità dell’acqua, ma altri valori importanti e parametri fondamentali per capirne la sua qualità:

  • Il pH.
    È il valore che serve a stabilire l’acidità o la basicità di un acqua. Un pH basso indica che l’acqua è tendenzialmente acida, mentre un pH alto ne indica una più basica.
  • Il residuo fisso.
    È la quantità di elementi solidi (sodio ,potassio, cloruri, solfati e bicarbonati e altri) che rimangono dopo aver evaporato un litro d’acqua a 180°C. Questo valore determina con esattezza la quantità di sali disciolti nell’acqua.
  • Durezza dell’acqua.
    Questo valore è legato alle quantità di calcio e magnesio e indica la capacità dell’acqua di produrre schiuma a contatto con detergenti o saponi, i due elementi, infatti, riducono questa capacità.

La composizione delle acque minerali comprende una serie di elementi presenti in natura che vengono racchiusi all’interno di due grandi famiglie:

  • Cationi
    Nella prima famiglia, quella dei Cationi, troviamo il sodio, il potassio, il calcio e il magnesio
  • Anioni
    Nella famiglia degli Anioni abbiamo i cloruri, i solfati i bicarbonati, i fluoruri e i nitrati.

 

 

Ognuno di questi elementi vengono elencati in ogni etichetta di acqua minerale e insieme a questi compaiono anche i cosiddetti elementi in traccia.
In questa voce rientrano tutti quegli elementi mancanti nelle voci appena viste e in concentrazioni molto basse, quindi non molto rilevanti, per ogni litro d’acqua.

 

come leggere l'etichetta dell'acqua la conducibilità dell'acqua

 

Questi non sono di effettivo interesse o indicativi per la qualità dell’acqua, nella quale si possono trovare quasi tutti gli elementi presenti nella crosta terrestre.

Tra gli elementi principali sono presenti sia quelli essenziali per l’uomo, che quelli tossici, ragione per la quale vengono svolte delle analisi per la verifica della loro presenza, seppur presenti in minima parte.

ACQUALIFE abbatte i livelli di conducibilità dell’acqua

Seguendo gli studi dell’idrologo francese Louis Claude Vincent, docente di sicurezza e igiene alimentare, un’acqua con un elevato livello di conducibilità potrebbe implicare problemi all’organismo.

 

Lo stesso dimostrò il legame tra malattie e scarsa qualità di acqua potabile, arrivando alla conclusione che laddove l’acqua potabile presentava una bassa conducibilità, le percentuali di malattie erano inferiori.

 

I purificatori d’acqua ACQUALIFE permettono di fare un uso potabile dell’acqua di rubinetto, ripulendola dalle sostanze nocive per l’organismo e mantenendo dei bassi livelli di conducibilità dell’acqua.

 

Grazie a questi, l’acqua di casa vostra avrà delle caratteristiche organolettiche ideali per qualsiasi utilizzo, sia per bere che per la preparazione di alimenti, risparmiando sulla spesa per l’acquisto di bottiglie d’acqua e risparmiandovi le perdite di tempo per la lettura dei valori sulle varie etichette.

 

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