Come leggere l’etichetta dell’acqua minerale

leggere etichetta dell'acqua minerale delle bottiglie

Leggere l’etichetta dell’acqua minerale è un’operazione che tutti noi dovremmo imparare a fare.

Importante è conoscere le caratteristiche dell’acqua e  i valori dentro i quali possono non recare problematiche al nostro organismo.

Una sostanza  così importante come l’acqua che viene assunta tutti i giorni per molte volte al giorno.

Come leggere etichetta dell’acque minerale commercializzate

Quando si deve scegliere quale acqua in bottiglia comperare è importante leggere l’etichetta dell’acqua minerale e conoscere quali valori tenere sotto osservazione.

Grazie alla normativa vigente vi son infatti dei parametri che vanno costantemente monitorati e son obbligatoriamente indicati in etichetta, permettendo al cliente di comprendere le caratteristiche dell’acqua acquistata.

 

Tutto questo avviene perché un’acqua minerale potrebbe contribuire a migliorare o mantenere la vostra salute piuttosto che un’altra, magari meno indicata.

 

L’etichetta dell’acqua va ad identificare tutti gli elementi presenti e le caratteristiche che permettono una scelta oculata.

 

bottiglie di plastica leggere bene l'etichetta

Come leggere l’etichetta delle bottiglie d’acqua

Tra i parametri più importanti da controllare troviamo:

etichetta bottiglie di plastica

 

Perché controllare il residuo fisso nell’etichetta delle acque minerali

Il residuo fisso presente sull’etichette dell’acqua è un dato di particolare importanza perché va a dare una stima del contenuto di sali minerali disciolti e presenti nell’acqua, quindi più sarà alto, maggiore sarà la concentrazione all’interno.

Il valore si calcola quando l’acqua viene portata ad evaporare a 180 gradi e valutando la parte solida restante che si esprime in mg/L.

Tramite il residuo fisso possiamo classificare le varie acque in diverse categorie:

  • minimamente mineralizzata (se inferiore a 50 mg/l):
    acqua leggera e delicata, con pochi sali minerali indicata per persone che soffrono di ipertensione e per prevenire i calcoli renali.
  • leggermente mineralizzata (se inferiore a 500 mg/l):
    acqua che contiene poco sodio, anch’essa indicata per persone che soffrono di ipertensione e stimola la diuresi, quindi adatta a prevenire calcolosi renale.
  • mediamente minerale (se inferiore a 1000 mg/l):
    acqua che possiede un buon contenuto di sali minerali e per questo risulta particolarmente indicata per gli sportivi o nel periodo estivo quando si ha bisogno di reintegrare i sali persi per via dell’attività o della sudorazione.
  • ricca di sali minerali: (se superiore a 1.000 mg/l):
    acqua che presenta molti sali minerali, considerata terapeutica perché ha determinate proprietà utili per alcune patologie. Viene solitamente acquistata sotto consiglio medico e non bisogna berla in maniera smodata.

controllare il residuo fisso nell'acqua dell'etichette delle bottiglie d'acqua

I sali minerali nelle acque e indicati nell’etichette delle bottiglie

I sali minerali presenti nell’acqua che ritrovate scritti sull’etichette delle bottiglie d’acqua son importanti perché rappresentano dei micronutrienti essenziali per l’organismo che intervengono in vari processi corporei.

I principali sono sodio, magnesio, potassio e calcio e ognuno di questi contribuisce all’equilibrio dell’organismo o, se presente in quantità eccessive, può rappresentare una minaccia.

Le acque ricche di sali minerali vengono indicate con dei nomi specifici per sottolineare le loro caratteristiche.

  • Acqua contenente bicarbonato
    particolarmente indicata in patologie renali e per l’acidità di stomaco, utile anche per gli sportivi poiché va a tamponare l’acido lattico e dunque aiutare l’organismo a recuperare velocemente.
  • Acqua solfata (se vi è una concentrazione di solfati superiore a 200 mg/L)
    indicata in caso di colite spastica o nella sindrome del colon
  • Acqua calcica (se la concentrazione di calcio risulta superiore a 150 mg/L)
    ha un’azione specifica su stomaco e fegato, consigliata in gravidanza e menopausa, oltre che in persone che presentano ipertensione. Son indicate anche per chi è intollerante al lattosio.
  • Acqua clorurata (se la concentrazione di cloruro è superiore a 200 mg/L)
    funge da regolatore per l’intestino e il fegato oltre ad essere un’acqua con azione lassativa
  • Acqua magnesiaca (se il magnesio ha un valore superiore a 50 mg/L)
    ha un’azione lassativa ma viene utilizzata anche in coloro che soffrono di arteriosclerosi ed è utile per prevenire i crampi.
  • Acqua fluorata (se il fluoro è presente in concentrazioni oltre l’1 mg/L)
    particolarmente indicata per rafforzare la crescita e sviluppo dei denti e consigliata anche per prevenire le carie. Si usa molto per chi soffre di osteoporosi ma senza abusare di quest’acqua che alla lunga può risultare nociva.
  • Acqua ferruginosa (se la concentrazione di ferro è superiore a 1 mg/l)
    consigliata soprattutto a chi soffre di anemia e per i vegetariani che necessitano di integrare ferro, ma anche ad adolescenti o donne in gravidanza.
  • Acqua sodica (se possiede dei valori di sodio superiori a 200 mg/L)
    va ad influenzare l’eccitabilità neuro-muscolare dunque molto indicata per sportivi o nei mesi estivi dove si perdono molti liquidi. Allo stesso tempo queste acque son controindicate per coloro che soffrono di ipertensione.

A seconda dunque di patologie, stile di vita o necessità legate alla dieta, è molto importante conoscere le caratteristiche dell’acqua che si compra per poter optare per la migliore acqua minerale possibile.

Questo è reso possibile soprattutto grazie alle indicazioni presenti in etichetta, che dunque aiutano i clienti ad effettuare una scelta informata.

sali minerali presenti nelle bottiglie d'acqua riportato nell'etichetta dell'acqua

 

Gli importanti parametri presenti sull’etichetta delle acque minerali: PH e temperatura

Questi dati che si possono ritrovare facilmente indicati in etichetta danno una stima dell’acidità del prodotto.

Come si sa, il PH è una scala di valori che va da 0 (acido) a 14 (basico) con dunque 7 come valore di neutralità che si trova nell’acqua distillata ad una temperatura pari a 25 gradi.

Quello delle acque minerali generalmente si trova in un intervallo di valori compreso tra 6,5 e 8 ed è influenzato dal contenuto di anidride carbonica e solfati che vanno ad alterare l’acidità.

 

Per quanto riguarda la temperatura si possono distinguere due tipologie di acque minerali: fredde, quelle prelevate ad una temperatura inferiore ai 20 gradi e termali quelle invece intorno ai 30-40 gradi.

La conducibilità elettrica e i suoi importanti valori

La conducibilità dell’acqua è un importante dato presente nelle etichetta delle bottiglie d’acqua che aumenta tanto maggiore è la concentrazione di sostanze minerali contenute.

La maggior parte delle minerali messe in commercio presenta questa caratteristica in intervalli di valori compresi tra 100 e 700 µS/cm.

Altro valore importante legato alla presenza delle sostanze minerali è quello della silice, che a quanto pare aiuta particolarmente a prevenire patologie a livello del sistema nervoso e a mantenere in equilibrio l’organismo, sempre se presente in dosi non elevate.

leggere etichetta dell'acqua nelle bottiglie di plastica

 

Perché è fondamentale controllare i valori relativi alla durezza dell’acqua?

La durezza dell’acqua è un parametro che si calcola ed esprime in gradi francesi e permette di avere una stima indicativa della presenza di magnesio e calcio e permette di dividere le acque in varie categorie tra le quali: acque dolci, molto dolci, leggermente dure, mediamente dure, dure. Queste caratteristiche portano a differenti acque minerali che possono essere preferite o meno dalla clientela.

I nitrati presenti nelle acque

La quantità di nitrati disciolti in acqua è un parametro di fondamentale importanza poiché se presenti in quantità più elevate del solito non risultano particolarmente indicate, soprattutto per bambini e neonati.

I nitrati son presenti per via di contaminazioni che possono arrivare dall’agricoltura, le industrie o inquinamento della falda e vanno, in dosi massicce, ad ostacolare il trasporto di ossigeno nel sangue con conseguenze pericolose.

 

I limiti di dosaggio sono 45 mg/l per quanto riguarda le normali acque minerali e 10 mg/l per quelle che vengono usate nell’infanzia. I nitrati inoltre son particolarmente pericolosi perché se combinati con proteine formano dei prodotti particolarmente cancerogeni che potrebbero nuocere all’organismo.

Collegato ai nitrati e i nitriti è anche un’altra forma di azoto presente nell’acqua, quella dell’azoto ammoniacale che deve essere sempre monitorato e compreso entro certi valori, per garantire un’acqua di qualità.

La missione di Acqualife nel settore delle acque minerali

Acqualife è un’azienda che nel corso degli anni ha maturato l’esperienza necessaria per imporsi come leader italiano nel settore della depurazione dell’acqua ad uso domestico. Questo è stato reso possibile dal team di esperti, dai macchinari all’avanguardia e dalla professionalità dimostrata.

 

Grazie al loro lavoro Acqualife si impegna a migliorare la qualità dei suoi prodotti e dei suoi processi per garantire delle acque sempre migliori, monitorate e controllate affinché tutti i corretti parametri siano indicati in etichetta per un prodotto efficiente e sicuro.

 

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