eliminare il calcare è fondamentale per gli elettrodomestici e per la propria pelle

Durezza acqua consigliata addolcitore, ecco quando è necessaria la sua installazione

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L’acqua domestica è potabile e altamente controllata, ma ha naturalmente una varietà di minerali come calcio e magnesio che possono variare a seconda delle zone.

Ogni approvvigionamento idrico domestico è considerato “duro” o “morbido” a seconda della quantità di questi minerali nell’acqua.

L’acqua dolce contiene livelli inferiori di calcio e magnesio rispetto all’acqua dura.

La durezza acqua consigliata addolcitore è una scelta che sempre più famiglie fanno per ammorbidire il loro approvvigionamento idrico e tutelare così anche il funzionamento degli elettrodomestici che possono essere soggetti ad usura a causa del calcare.

Cos’è la durezza dell’acqua

La semplice definizione di durezza dell’acqua è inerente alla semplice quantità di calcio e magnesio disciolti in essa.

L’acqua dura è ricca di minerali disciolti, in gran parte calcio e magnesio.

A seconda della durezza della tua acqua domestica, dopo aver usato il sapone per lavarti le mani, potresti aver sentito come se fosse rimasto un velo di residuo calcareo.

Nell’acqua dura infatti il sapone reagisce con il calcio per formare la “schiuma di sapone”.

Quando si utilizza acqua dura, è necessario più sapone o detersivo per effettuare i lavaggi, che si tratti di mani, capelli o bucato.

Hai fatto un carico di piatti in lavastoviglie, hai tolto i bicchieri e hai notato macchie o pellicole su di essi? Questo è un residuo di acqua più dura, non pericoloso, ma sgradevole.

Devo ammorbidire necessariamente la mia acqua dunque?

Non è necessario, in quanto l’acqua domestica è controllata, sicura e potabile.

La decisione di valutare la durezza acqua consigliata è usare un addolcitore domestico .

E’ una scelta personale che può influenzare positivamente le abitudini della tua famiglia e dell’ambiente.

Se la durezza dell’acqua è superiore a 120 mg/l, potresti aver bisogno di un addolcitore per assicurarti che i tuoi apparecchi funzionino bene e per migliorare il gusto, l’odore o l’aspetto dell’acqua.

Di fatto la legge italiana impone che l’acqua che esce dall’addolcitore non abbia meno di 15 gradi F e che il sodio disciolto non superi la quantità di 200 mg per litro, esclusa la Lombardia ove è previsto che venga limitato ad un massimo di 150 mg/l.

Comprendi la durezza della tua acqua attraverso un pratico test

Per decidere se hai bisogno di un addolcitore d’acqua domestico, scopri la durezza dell’acqua della tua casa.

Puoi misurare la durezza della tua acqua richiedendo un test gratuito ai tecnici di Acqualife, i quali offrendo consulenze professionali saranno in grado di valutare il grado di durezza della tua acqua domestica.

Faranno un’anamnesi delle abitudini famigliari e consiglieranno la durezza acqua consigliata addolcitore attraverso l’apparecchio più adatto per ogni specifico caso.

Vantaggi dell’addolcimento dell’acqua domestica

L’uso di un addolcitore domestico previene l’accumulo di minerali (incrostazioni calcaree) all’interno di tubi, infissi e scaldacqua, allungando di fatto la vita di alcuni elettrodomestici.

In più riduce o previene le macchie minerali sulla vetreria, oltre che ad agire sull’igiene personale.

L’acqua calcarea infatti può causare danni ai capelli e alle unghie, e rendere la pelle secca se usata per lavaggi frequenti.

eliminare il calcare con un addolcitore

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