Acqua depurata

acqua depurata per bere acqua sempre buona

Iposodica e leggermente alcalina: sono queste le proprietà che hanno reso famosa l’acqua depurata, ormai entrata a far parte delle abitudini salutari degli italiani.

Destinata al consumo umano, il successo di questa acqua potabile depurata è legato a una serie di trattamenti volti a migliorare le sue proprietà organolettiche.

 

 

In questo articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie per chiarire i dubbi sull’importanza di avere una buona acqua depurata come alleato delle proprie abitudini quotidiane.

 

Acqua depurata: come si ottiene e l’importanza dei depuratori d’acqua

Sulle tavole di molti italiani non può mancare l’acqua minerale, opportunamente acquistata dai banconi della grande distribuzione.

 

Nella maggior parte dei casi, però, quest’acqua viene consumata solo per soddisfare i fabbisogni alimentari.

 

Invece, per le più comuni abitudini quotidiane, dall’acqua in pentola per cucinare a quella che si usa per preparare il caffè, si continua a fare affidamento sull’acqua del rubinetto, convinti che le alte temperature possano migliorarne le proprietà organolettiche.

 

Vista la presenza costante di questa pratica, perché non risparmiare sul costo d’acquisto dell’acqua minerale con notevole beneficio non solo per il portafoglio ma anche per l’ambiente e investire in un depuratore d’acqua del rubinetto?

 

Acqualife è il brand italiano leader dei depuratori d’acqua domestici in grado di offrire la soluzione ideale partendo dalle esigenze dei clienti.

 

I purificatori d’acqua Acqualife sfruttano principalmente il principio dell’osmosi inversa e della microfiltrazione.

 

acqua depurata grazie ai depuratori a osmosi inversa

Acqua depurata e pura con l’osmosi inversa

Questo processo di filtrazione impiega una membrana in grado di trattenere le particelle solide da una parte e permette di ottenere un’acqua depurata dall’altra.

 

Si tratta della tecnica di filtrazione dell’acqua più fine perché non sfrutta semplicemente un ostacolo fisico che selezioni il passaggio delle molecole ma l’affinità chimica con la membrana osmotica semipermeabile.

 

Con l’osmosi inversa si ottengono due fluidi distinti:

il primo è puro e salutare; nell’altro, invece, sono disciolti gli elementi di scarto.
In questo modo è possibile osservare, coi propri occhi, il prodotto eliminato e apprezzare le proprietà dell’acqua depurata.

Con l’osmosi inversa è possibile depurare l’acqua rimuovendo:

  • microorganismi patogeni e non;
  • sostanze inquinanti;
  • metalli pesanti;
  • fitofarmaci;
  • arsenico;
  • cloro e floruri.

Tutto ciò senza fare uso di sostanze chimiche.

 

Una scelta ecologica, quindi, che permette di ottenere un’acqua oligominerale.

Acqua depurata e limpida con la microfiltrazione

Questa tecnica di filtrazione avviene mediante due tipi di filtri.
  • Il primo serve a trattenere i sedimenti grossolani che navigano in sospensione e spesso visibili anche a occhio nudo.
  • Il secondo filtro è a carboni attivi e riesce a trattenere cloro e i sottoprodotti clorurati.

La microfiltrazione permette di:

  • Rimuovere ogni tipo di impurità;
  • Ridurre la carica microbica;
  • Moderare la presenza di nitrati all’interno del liquido.

 

L’acqua depurata che viene erogata da un impianto di microfiltrazione è assolutamente priva di cloro e conserva quelle sostanze indispensabili per il nostro organismo, come il calcio, il potassio e il magnesio.

 

Come per il precedente sistema, anche un purificatore d’acqua che sfrutta il sistema della microfiltrazione restituisce un prodotto oligominerale.

Acqua depurata ma con il ph giusto!

Il ph nell’acqua è il valore che rende manifeste le sue proprietà corrosive o incrostanti. Un ph 7 indica un’acqua pura e neutra.
Tale valore può diminuire, e in tal caso avremo un’acqua acida, o aumentare, e in questo caso parleremo di acqua basica o alcalina.

 

In natura, il ph dell’acqua può variare significativamente e oscillare tra un 6.5 e 8.5 in caso di acque carsiche e scendere a 5 in caso di acque a contatto con terreni vulcanici.

 

Quando l’acqua entra in una rete idrica, il suo ph viene mantenuto stabile dagli impianti acquedottistici finché essa non arriva al cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero il tratto delle tubature domestiche che conducono l’acqua sino ai rubinetti di casa.

 

In questo tragitto conclusivo, una serie di reazioni chimiche può alterare significativamente il ph dell’acqua che potrebbe risultare acido, e quindi in grado di far rilasciare metalli pesanti attraversando le tubature, o basico, e in tal caso favorirebbe la formazione di incrostazioni di calcare certo non salutari per l’organismo umano.

 

L’acqua depurata dai purificatori d’acqua Acqualife presenta un ph di 7.4 che è il valore ottimale per il nostro organismo.

 

acqua depurata con un ph neutro

Acqua depurata e residuo fisso stabile: un binomio possibile

Parlando dei sistemi di filtrazione abbiamo stabilito che, in entrambi i casi, è possibile ottenere un’acqua oligominerale.

Questo termine fa riferimento al residuo fisso nell’acqua, ovvero la quantità di materiali disciolti nel liquido.

In base al residuo fisso presente è possibile classificare le acque in:

Acqua minimamente mineralizzata:

Si classifica l’acqua minimamente mineralizzata quando il residuo fisso è minore di 50 mg/l; come si potrà notare, queste acque sono povere di sali minerali e altamente digeribili. Si tratta, quindi, di acque indicate per individui sensibili, come i neonati, denominate

Acque Oligominerali:

Si intende oligominerale quando le acque presentano un residuo fisso compreso tra i 50 mg/l e i 500 mg/l; questi tipi di acque hanno un’alta carica dissetante e garantiscono la corretta assunzione dei minerali necessari allo svolgimento delle funzioni fisiologiche del corpo umano;

Acqua Minerale:

Vengono catalogate come minerali se il residuo fisso è compreso tra 501 mg/l e 1500 mg/l; queste acque sono particolarmente indicate per chi pratica attività sportive;

Acque ricche di minerali:

Quando le acque vengono raggruppate come ricche di minerali quando hanno un residuo fisso superiore a 1500 mg/l, queste acque devono essere assunte dietro prescrizione medica.

 

Con i depuratori Acqualife è possibile avere acqua depurata oligominerale, utile a soddisfare la più vasta platea di consumatori perché correttamente bilanciata dal punto di vista dei minerali disciolti.

Benefici dell’acqua depurata e povera di sodio

Alcune evidenze scientifiche dimostrano che la presenza di sodio nell’organismo contribuisce ad alterare i normali valori pressori e aumentare la ritenzione idrica.

In casi come questo, si rende necessario adottare uno stile di vita sano, un’alimentazione variata e l’assunzione di un’acqua povera di sodio.

Bere acqua buona e pura per il nostro organismo è importante e bere acqua depurata nella giusta quantità significa eliminare le sostanze che non servono più.

I principali benefici dell’acqua depurata sono :

  • l’acqua depurata ha proprietà digestive, riducendo i tempi di digestione
  • costrasta le infezioni del tratto urinario, bere 3 litri di acqua al giorno aiuta a depurare velocemente la viscica
  • Un ottimo rimedio per chi soffre di gonfiore, dolori e stitichezza a livello intestinale

 

Questo tipo di acqua, infatti, favorisce la diuresi e quindi l’eliminazione degli esuberi del sale minerale sodico.

Con i depuratori Acqualife è possibile avere acqua depurata iposodica erogata direttamente dal rubinetto di casa.

 

un acqua buona e povera di sodio