Acqua nel mondo e il suo futuro

Dicembre 12, 2019

Salvaguardare l’acqua nel mondo significa tutelare la vita. Tra prospettive cupe e previsioni poco incoraggianti, iniziare dalle piccole azioni potrebbe far davvero la differenza.

Il futuro dell’acqua nel mondo

Qual è la situazione dell’acqua nel mondo? Molti studi hanno prodotto una serie di dati per nulla incoraggianti.

Il 2040 sarebbe la data, identificata dal World Resource Institute, in cui la riduzione dell’acqua potabile nel mondo porterà 33 stati ad entrare in situazioni di criticità idrica estrema.

Tra questi Paesi figurano:

  • Bahrein
  • Kuwait
  • Qatar
  • Singapore
  • Emirati Arabi Uniti
  • Palestina
  • Nord Africa

L’elenco mostra chiaramente come alcuni di questi, specialmente quelli della regione del Maghreb, stiano già affrontando una situazione di emergenza.

 

I motivi alla base di mancanza di acqua sono di varia natura.

 

Da un lato abbiamo l’evidente mutamento climatico, che sta portando dei periodi di siccità senza precedenti. Dall’altro abbiamo le numerose responsabilità dell’uomo, sia verso il pianeta che verso sé stesso.

 

L’inquinamento è una delle grandi “invenzioni” umane: negli ultimi anni sta pesantemente contribuendo agli stravolgimenti ambientali e climatici.

 

Se a questo si aggiungono anche le travagliate situazioni economico-politiche attraversate da alcune regioni, il problema acqua si complica ulteriormente.

Alcuni paesi, proprio a causa della propria instabilità, non riescono ad assicurarsi i mezzi e le infrastrutture necessari per assicurarsi acqua potabile.

la mancanza di acqua è dovuta a tanti fattori

L’acqua nel mondo e la crescita demografica

La gestione delle risorse idriche è fondamentale per l’uomo. Lo dimostrano i dati relativi ai consumi di acqua nel mondo:

  • in meno di un secolo la domanda globale di acqua è aumentata del 600%
  • nel 2050 la richiesta di acqua aumenterà del 55% rispetto a oggi
  • la richiesta idrica aumenta di 64 miliardi di metri cubi all’anno
  • l’Italia ha il più elevato prelievo d’acqua annuo pro capite d’Europa, con ben 156 metri cubi

Mentre la popolazione umana cresce, la percentuale di acqua nel mondo diminuisce. Lo scenario non è sicuramente dei migliori.

 

Di fronte a situazioni di grave siccità e incapacità di risolvere la questione dell’acqua non potabile, il rischio di assistere ad enormi cambiamenti geopolitici è concreto.

 

Gli abitanti di molti luoghi semi-aridi e aridi saranno costretti a spostarsi, incrementando i flussi migratori.

Secondo le previsioni, saranno costrette a spostarsi a causa dell’acqua, nei prossimi 10 anni, tra i 24 e i 700 milioni di persone .

Le responsabilità dell’uomo verso l’acqua nel mondo

Come abbiamo visto la relazione tra l’attività umana e l’acqua nel mondo è molto stretta.

 

L’agricoltura, ad esempio, utilizza da sola il 70% dell’acqua dolce accessibile al pianeta (solo l’1% del totale).

 

Il problema, purtroppo, consiste nello spreco troppo elevato, sia a causa di inefficienti sistemi di irrigazione, sia per la scelta poco accorta delle colture.

 

L’utilizzo di diserbanti e pesticidi, inoltre, contribuisce all’innalzamento del livello di inquinamento sia di corsi d’acqua che di falde acquifere sotterranee.

 

Anche l’industria contribuisce pesantemente in termini di spreco idrico. Tutto questo inquinamento influisce sia sull’ambiente che sulla nostra salute, rendendo l’acqua non potabile.

L’acqua nel mondo e la potabilità

Proprio quello della potabilità dell’acqua nel mondo è un tema delicato e attualissimo. I paesi più poveri sono quelli più esposti agli effetti dannosi dell’acqua non potabile.

 

In balia di situazioni politico-economiche instabili, sono totalmente incapaci di elaborare strategie adeguate per attingere a fonti idriche adeguate.

 

Il problema dell’acqua nei paesi del terzo mondo è serio tanto quanto quello della malnutrizione.

Entrambe sono cause di malattie e mortalità, oltre che motivi scatenanti sia di conflitti che di flussi migratori.

 

La questione della potabilità dell’acqua sta diventando pressante anche nelle aree industrializzate dell’occidente.

 

Tra sprechi ed inquinamento, fonti, sorgenti e falde risultano sempre più impure.

 

La corsa alla produttività scriteriata sta provocando danni irreparabili, come testimoniato dai seguenti dati:

  • 83% dell’acqua potabile mondiale contiene plastica
  • oltre il 72% dei campioni idrici analizzati in Europa risulta contaminato
  • ogni bottiglietta d’acqua da 500 ml contiene in media l’1,9% di fibre plastiche

Il problema dell’acqua, quindi, non intacca unicamente il nostro pianeta, ma anche la nostra salute. Non esiste più acqua non contaminata.

la potabilità dell'acqua

Rimedi per preservare l’acqua nel mondo

La situazione dell’acqua nel mondo si prospetta catastrofica, specialmente gettando uno sguardo al futuro.

 

Il cambio di rotta, fortunatamente, può essere ancora effettuato.

 

Il segreto sta nel cambiamento delle abitudini. Esistono diversi modi intelligenti per far fronte al problema dell’acqua.

 

Israele, ad esempio, ha escogitato un intelligente sistema di recupero delle acque reflue domestiche.

 

L’85% di queste viene abitualmente riutilizzato per l’agricoltura nel deserto.

 

Un limite agli sprechi, tuttavia, va posto anche nelle zone dove l’acqua non scarseggia.

Esistono diverse tipologie di iniziative atte ad aumentare la percentuale di acqua potabile a livello globale:

  • piantare nuove foreste
  • ricollegare i fiumi alle pianure alluvionali
  • attuare un’agricoltura di conservazione per proteggere il suolo dall’erosione
  • favorire la diffusione delle infrastrutture verdi, naturali o semi naturali

Si tratta di iniziative a medio-lungo raggio, che coinvolgono istituzioni e governi, oltre ad una decisa presa di posizione della collettività.

 

Anche le azioni quotidiane possono essere modificate, per dare avvio ad un cambiamento su larga scala. Da qui nascono tutte le campagne di sensibilizzazione per far fronte alla questione dello spreco dell’acqua nel mondo.

I rimedi per salvaguardare l’acqua nel mondo sono molti:

  • diminuzione del tempo medio di lavaggi e docce
  • evitare di tenere i rubinetti aperti senza un motivo
  • porre maggiore attenzione al modo in cui ci si lava, interrompendo il flusso dell’acqua quando ci si insapona
  • installare depuratori per poter bere acqua pulita direttamente dal rubinetto di casa

L’azienda Acqualife, leader nella depurazione dell’acqua ad uso domestico, ha a cuore la vivibilità nel futuro, fornendo prodotti intelligenti ed ecosostenibili.

Scegliere Acqualife significa scegliere un futuro più pulito per l’acqua.

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