Quali sono gli 8 tè più pregiati al mondo?

Dicembre 8, 2020

Il tè non è solo una bevanda calda da consumare alle 17, ma una vero e proprio rito con gesti e strumenti tramandati da millenni.

Ecco quali sono i tè più pregiati e le loro caratteristiche.

Quando diciamo, ci viene in mente la regina d’Inghilterra che ne sorseggia una tazza allo scoccare delle 17:00, circondata dai suoi Corgi e persa ad ammirare il Big Ben di Londra.

 

In realtà il l’assunzione di questa bevanda porta con sé millenni di tradizione, tramandata di generazione in generazione, rappresentando un importante elemento culturale di molti paesi orientali.

 

Tra Giappone e Cina si producono infatti le migliori marche di tè al mondo, le cui foglie pregiate spesso superano il costo dell’oro.

 

Ma come riconoscere un tè di qualità?

 

Sicuramente la provenienza e il metodo di raccolta sono un’importante discriminante.

 

Così come gli aromi e i sentori sprigionati una volta che le foglie vengono infuse in acqua calda.

Come preparare il tè ed esaltarne la qualità

Il rito di questa bevanda inizia dalla scelta dell’acqua.

 

Un tè pregiato può essere realizzato solamente impiegando acqua pura, libera da residui fissi e priva di impurità.

 

Ricorrendo a sistemi di purificazione a Osmosi Inversa come quelli di Acqualife, si ottiene così un liquido di ottima qualità, che diventa la base perfetta per la realizzazione di un fantastico tè.

 

La temperatura è un altro fattore da tenere sottocontrollo, perchè può variare sensibilmente gli aromi rilasciati dalle foglie in infusione.

 

Ogni varietà di tè ha infatti una temperatura ideale a cui deve essere sottoposta per dare il meglio di sé.

 

Attenzione anche ai tempi di infusione: se troppo brevi rischiano di lasciare l’acqua insapore, se troppo lunghi di compromettere la sua qualità.

 

acqua pura nella preparazione dei tè, non solo per i più pregiati

Quali sono i tè pregiati al mondo?

Adesso che sapete qualcosa in più su questa bevanda ricca di storia e tradizione, siete pronti a scoprire quali sono i tè pregiati del mondo e dove trovarli. Qui ne abbiamo raccolti otto:

 

Da Hong Pao direttamente dalla Cina

Potremmo definirlo la bevanda degli imperatori, poiché si ricava da rarissime piante coltivate in quelli che un tempo erano i giardini dei Ming.

 

Nella provincia di Fujian, nel Sud-Est della Cina, si trovano infatti sei esemplari di piante sopravvissute nel corso dei secoli da cui si produce questo sensazionale tè.

 

Pensate che una tazza di acqua calda colorata con il Da Hong Pao vi potrebbe costare più di 1000€!

 

Ceylon Golden Tips dallo Sri Lanka

Ha fatto scalpore a Londra, dove lo si può degustare al Rubens At The Palace, infuso in acqua purissima e all’interno di tazze speciali.

 

Il Ceylon Golden Tips ha un colore simile allo Champagne e un sapore morbido e fruttato che lascia emergere piacevoli note di miele.

 

Viene prodotto sulle montagne dello Sri Lanka, raccolto a mano utilizzando delle forbici d’oro e lasciato essiccare al sole su panni di velluto.

 

Ecco perché le sue sfumature ricordano quelle del prezioso metallo e gli sono valse l’appellativo di “golden”.

 

Gyokuro giapponese e di qualità

Il Giappone è celebre per i suoi tè verde. C’è il  Matcha ricco di anti-ossidanti, che spopola anche in Italia ed è in assoluto il più trendy del momento.

 

Poi c’è il pregiato Gyokuro, chiamato anche “rugiada di giada” dal colore verde pallido e il sapore tendente al dolce.

 

Le foglie di tè Gyokuro hanno la particolarità di venire coperte e protette dalla luce del sole per qualche settimana prima della loro raccolta.

 

Wuyi Narcissus Oolong dalla terra asiatica

Varietà proveniente dalla Cina, più precisamente dal Monte Wuyi, la Narcissus Oolong è tra le più celebri della terra asiatica.

 

La particolarità delle sue piante sta nel loro elegante aroma, che ricorda quello delle orchidee.

 

Essendo molto delicate, spesso non sopravvivono più di 30 anni ed è per questo che le foglie raccolte da esemplari di oltre 50 anni sono estremamente costose.

 

Panda Dung inventato dall’imprenditore cinese An Yahshi

Ebbene sì, se conoscete l’inglese saprete già a che cosa deve il suo nome questo pregiato tè cinese.

 

Letteralmente dallo sterco dei Panda che assorbono solo una piccola parte delle sostanze nutritive contenute nel bambù di cui si cibano.

 

Una volta “restituite” alla natura, diventano un prezioso concime per le piante di tè della regione dello Sichuan, dove nasce questa particolare quanto raffinata varietà.

 

Tie Guan Yin dalla regione del Fujian

Il Tie Guan Yin è un the cinese pregiato che arriva dalla regione del Fujian, celebre per la produzione delle varietà Oolong.

 

Il raccolto migliore, effettuato in genere nel mese di ottobre, dà vita a un tè con un basso grado di ossidazione che, per aromi e profumo, ricorda quello verde giapponese.

 

Pensate che il suo nome è legato a quello della divinità della misericordia e per questo in Gran Bretagna lo servono con il nome di Iron Mercy Goddess.

 

Yellow Gold Tea Buds da Singapore

Ebbene si, esiste anche il tè d’oro.

 

La varietà si chiama Yellow Gold ed è tra i tè pregiati e più costosi al mondo.

 

La TWG Tea Company di Singapore, tra le migliori marche cinesi, lo produce infondendo ogni gemma in oro 24 carati.

 

Come prepararne una tazza? Basta infondere 2,5 g di foglie di tè dorate in acqua calda pura alla temperatura di 75°, al massimo per 4 minuti.

 

Pu’er prodotto nella provincia di Yannan

Detto anche Pu-erh, è una vera e propria specialità cinese.

 

Una varietà di tè unica nel suo genere che subisce un invecchiamento, grazie a un processo di fermentazione microbiotica.

 

Le foglie emanano un odore simile a quello della terra bagnata, ma una volta infuse in acqua calda, rilasciano piacevoli sentori legnosi e floreali.

 

Un po’ come il vino, più questo tè invecchia e più diventa costoso e pregiato.

 

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