bere acqua distillata è possibile, e quali sono i suoi benefici

Bere acqua distillata si può?

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Bere acqua distillata, è possibile?, questa domanda non è affatto banale, esistono situazioni idonee e altre dove è assolutamente vietato.

L’acqua distillata è un’acqua priva di impurità e trova molteplici utilizzi in diversi settori da quello domestico a quello medico.

Che cos’è l’acqua distillata?

L’acqua distillata è un’acqua priva di elementi come il gas, sali minerali e di impurità, essa trova molteplici utilizzi in diversi settori da quello domestico a quello medico.

Questo, come si intuisce dal nome, è dovuto dal processo di distillazione utilizzato per ottenerla, che andremo a illustrare in questo articolo dedicato alla realizzazione dell’acqua distillata

Quando si può bere acqua distillata

Come accennato in precedenza, bere acqua distillata non fa sempre male.
Esistono delle situazioni, anche se eccezionali, in cui viene addirittura consigliata.

Si tratta dei casi in cui l’organismo sia esposto ad un elevato tasso di tossine e necessiti, quindi, di un’accurata disintossicazione.

La sua componente acida elimina le sostanze nocive e aiuta il corpo ad espellerle.

In fin dei conti è un modo veloce ed economico per attuare una profonda pulizia del corpo.

La regola di base, tuttavia, resta la stessa: non si può bere acqua distillata per lunghi periodi di tempo.

bere acqua distillata per disintossicare il corpo dalla tossine in eccesso

Gli effetti sull’organismo nel bere acqua distillata

Arriviamo al nocciolo della questione se l’acqua distillata da bere fa male? Sì e no.

La risposta è volutamente ambigua, poiché va contestualizzata.
In condizioni normali, ossia di un essere umano sano che non presenti malessere o intossicazioni, la risposta sarà sempre sì, sarebbe sbagliato pensare ad un malessere immediato, come per l’ingerimento di un veleno o di una sostanza tossica.

L’acqua distillata provoca effetti nocivi in seguito ad un’assunzione prolungata nel tempo.

La spiegazione è insita proprio nella sua estrema purezza e la totale assenza di sali minerali non arreca giovamento al corpo che, in realtà, li necessita.

Essendo così pura può arrivare ad arricchirsi di ioni che il fisico non tollera e quando entra a contatto con l’anidride carbonica, tendendo addirittura a diventare acida molto rapidamente, diventando persino corrosiva.

Per questo motivo un’attenta conservazione si rivela decisiva. Il danno principale avviene a livello cellulare, dove la mancanza di sali minerali e microrganismi bloccherebbe il corretto funzionamento della pompa sodio-potassio, vitale per il trasporto di sostanze nutritive e la comunicazione molecolare.

La sua eccessiva assunzione, andrebbe a generare uno scompenso psicofisico tale che sarebbe necessario implementare, nella propria dieta, un alto tasso di sali minerali.

Un utilizzo prolungato favorirebbe la contrazione delle seguenti patologie:

  • osteoporosi e osteoartriti
  • ipotiroidismo
  • patologie delle arterie coronariche
  • invecchiamento precoce

In poche parole non aspettatevi di trovare in commercio acqua distillata da bere, anche perché non è quello il suo utilizzo primario.

quando è possibile bere acqua distillata

I corretti contesti di utilizzo dell’acqua distillata

Chiarito i motivi per i quali non si possa bere l’acqua distillata, è importante sottolineare come, in realtà, non sia nata per essere ingerita.

In laboratorio viene utilizzata:

  • come reagente
  • per preparare soluzioni

L’ambito di utilizzo maggiormente noto è sicuramente quello domestico.

Viene, infatti, impiegata per l’alimentazione dei ferri da stiro.

L’acqua normale porterebbe alla formazione di calcare che, alla lunga, finisce con il danneggiare gli apparecchi.

L’acqua distillata viene impiegata anche con altri elettrodomestici, come i climatizzatori.

La sua natura acida può risultare molto utile per sgrassare o pulire l’acciaio. Può essere un ottimo sostituto alla soluzione per i tergicristalli nelle auto, o per rabboccare il radiatore.

Rimanendo sempre in ambito domestico, può essere sfruttata per la cura delle piante o per riempire finti acquari ornamentali.

Nelle giuste dosi può diventare un valido aiuto in ambito cosmetico, per la realizzazione di detersivi o per lavare i capelli senza appesantirli.

Altro ambito dove trova diverse applicazioni è quello medico.

È, innanzitutto, il componente essenziale nelle iniezioni e nelle soluzioni fisiologiche.
Viene, inoltre, efficacemente impiegata nella realizzazione di colliri.

acqua distillata nel ferro da stiro

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