Bottiglie d’acqua, il suo percorso dalla sorgente alla nostra tavola

Settembre 30, 2019

Bottiglie d’acqua,una realtà presente nelle nostre case, sulle nostre tavole; le portiamo con noi a lavoro, oppure in viaggio, trasformandosi in un oggetto indispensabile.

 

Il  termine imbottigliamento viene quindi utilizzato per identificare l’operazione attraverso la quale, l’acqua che proviene da una sorgente, viene incanalata in condizione asettiche e senza contaminazione umana in appositi contenitori, definiti bottiglie che possono essere di due materiali il PET e il vetro.

 

Comprendere il processo che porta questo liquido dalla sorgente alla nostra tavola è ciò che descriveremo in questo articolo.

La storia delle bottiglie d’acqua, dalla sorgente alla nostra tavola

Bere l’acqua è al giorno d’oggi una realtà semplice, basta svitare il tappo della nostra bottiglia di plastica e versare il liquido in un bicchiere.

La loro funzione è quella di contenere un liquido tra i più importanti per il corpo umano: l’acqua.

Un tempo esistevano le fontane o semplicemente il rubinetto di casa. Oggi vi è la possibilità di scegliere tra acqua in bottiglie di plastica e vetro, minerale o naturale.

Un gesto che si ripete quotidianamente da parte di milioni di persone e che nasconde alle sue spalle un processo molto complesso.

Ma quali sono le fasi del processo?

Le varie Captazioni dell’acqua

Tutto inizia da una sorgente d’acqua attraverso l’azione di captazione, essa proviene dal latino captatio, tradotto come prendere.

 

Letteralmente quindi il liquido, puro e completamente incontaminato da interventi umani, viene preso dalla sorgente e attraverso particolari sistemi convogliato verso lo stabilimento dove avverranno le successive fasi.

 

La captazione può avvenire in diversi modi:

 

  • captazione da falda: è quella che avviene direttamente dalle sorgenti, ovvero di depositi di acqua creati grazie all’accumulo delle piogge o con la presenza di pozzi nel sottosuolo. L’acqua è pura dato che non si prevede nessuna forma di contaminazione umana ed è quella che viene impiegata per produrre le migliori acque minerali.

 

  • Captazione da acqua corrente: è l’utilizzo di acqua di torrenti e fiumi che può essere impiegata per essere trasformata in acqua potabile.

 

  • Captazione da acqua stagnante: l’acqua da bere viene prelevata da laghi in superficie o sotterranei.

 

sorgente per l'acqua in bottiglia

Il Processo di imbottigliamento delle bottiglie d’acqua

La linea di imbottigliamento è quindi la fase finale del processo che permette di prendere l’acqua dalla sorgente e di renderla disponibile sulla nostra tavola.

 

Anche se potrebbe sembrare una realtà semplice, sono differenti le operazioni che avvengono all’interno dello stabilimento e che permettono di avere ogni giorno la sicurezza di bere la migliore acqua minerale.

 

  • Incanalamento dell’acqua: la captazione prevede un incanalamento del liquido attraverso delle condotte in acciaio Inox, asettiche e senza contaminazione dell’uomo e il passaggio in serbatoi per poi essere trasferita attraverso altre tubature sempre in acciaio direttamente alla fase successiva.

 

  • Creazione della bottiglia in PET e introduzione della bottiglia in vetro: l’acqua verrà quindi immessa in un contenitore che comunemente è definito bottiglia il quale potrà essere composto di PET oppure di vetro. Nel caso in cui invece l’imbottigliamento avviene con il vetro, il materiale una volta sopraggiunto allo stabilimento sarà sottoposto a lavaggio, sterilizzazione e risciacquo al fine di renderlo incontaminato e pronto a contenere l’acqua pura.

 

  • Riempimento dell’acqua in bottiglia: una volta pronte le bottiglie di plastica o di vetro si passerà al riempimento con l’acqua della sorgente.

 

  • Tappatura ed etichettatura: a questo punto, la bottiglia viene sigillata attraverso un tappo di plastica o di alluminio e in questo modo si evita qualunque forma di contaminazione della sostanza al suo interno. Si passa poi alla linea successiva che prevede l’etichettatura del prodotto. Questo è un aspetto importantissimo del processo di imbottigliamento, dato che sull’etichetta non solo viene indicato il nome dello stabilimento produttrice dell’acqua, ma anche le sue caratteristiche, come residuo fisso, sali minerali presenti, durezza e particolarità diuretiche.

 

  • Invio a stoccaggio e trasporto in magazzini commerciali: la linea di produzione si completa con la creazione di stock di bottiglie che vengono conservate in appositi magazzini e poi spediti agli esercenti commerciali.

 

  • Arrivo sulle tavole: ultima fase dell’imbottigliamento è quello che vede l’arrivo della bottiglia sulle nostre tavole e l’apertura del tappo sigillato. Si potrà in questo modo bere l’acqua direttamente a casa propria come se fosse uscita in quel momento da una fonte anche se distante centinaia di chilometri.

botiiglie d'acqua e il loro processo di imbottigliamento

I controlli sulle bottiglie d’acqua, dalla sorgente alla nostra tavola

L’acqua in bottiglia è un prodotto di qualità che rispetta standard molto elevati e garantisce al consumatore che il liquido sia puro, potabile e soprattutto al suo interno non vi sia nessuna forma di contaminazione, anche minima.

 

Per raggiungere questo livello di sicurezza, anche se il processo di imbottigliamento avviene direttamente alla fonte con la captazione dalla sorgente, vengono effettuati una serie di controlli in tutte le fasi del processo.

 

Analisi microbiologiche saranno eseguite a campione sia direttamente alla fonte, ma anche durante il versamento in bottiglia e sul prodotto finito.

 

Il processo di imbottigliamento grazie anche alle nuove tecnologie è una realtà sicura e precisa che permette di avere sempre acqua in bottiglia dalla sorgente alle nostre case.