Consumo medio acqua in Italia e nel mondo

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Quando si parla di consumo medio acqua si intende l’uso di un bene da parte di uno o più individui, prendendo in considerazione molteplici fattori.

In questo articolo analizzeremo il consumo medio di acqua sia in Italia che nel Mondo, non sottovalutando che il consumo nel nostro paese di acqua imbottigliata è molto elevato.

Indice contenuti per l’articolo dedicato al Consumo medio d’acqua in Italia e nel mondo

Esistono vari pensieri se utilizzare acqua imbottigliata o acqua del nostro rubinetto di casa, la cosa sicuramente che è importante è assumere acqua buona pura e fresca.

 

Proprio per questo esistono dei test gratuiti che possono aiutarci a capire le caratteristiche della nostra acqua di casa e trovare la soluzione migliore per bere acqua che può solo far bene al nostro organismo.

Consumo medio dell’acqua in Italia

Accurati studi dimostrano che l’Italia è il paese che consuma maggiormente acqua imbottigliata.
I dati parlano chiaro: ogni giorno vengono consumati circa 241 milioni di litri d’acqua.

 

L’Italia è in cima alla classifica dei paesi europei che fanno maggior utilizzo di acqua.

Tale situazione registra un problema per le condizioni ambientali, poiché ogni giorno molto acqua viene sprecata.

 

Al di là di tale questione è bene considerare se sia preferibile acquistare acqua imbottigliata o bere acqua proveniente dal rubinetto.

 

Le tesi in merito sono divergenti; se da un lato risulta più conveniente, in termini economici, preferire acqua del rubinetto, dall’altro lato quest’ultima necessita di appositi sistemi di filtraggio che devono renderla assolutamente pura e consumabile per ogni individuo.

 

L’acqua imbottigliata resta una delle migliori modalità di consumare la sostanza idrica; questa è un abitudine connaturata nella maggior parte delle persone, le quali sono fermamente convinte del gusto migliorato e delle cure specifiche applicate su tale sostanza.

 

Effettivamente l’acqua del rubinetto contiene al suo interno una serie di sostanze inquinanti, che rappresentano un possibile rischio per la salute umana.

 

Acqualife propone un test gratuito dell’acqua, il quale ha il compito di monitorare la quantità di sostanze nocive contenute nell’acqua, al fine di restituire un quadro più chiaro della situazione idrica.

Acqua: un bene primario

L’acqua è uno dei beni maggiormente consumati in Italia e nel mondo; sia essa imbottigliata, o proveniente dal rubinetto, è un elemento fondamentale per la sopravvivenza umana.

 

In Italia l’acqua che maggiormente viene consumata è quella prodotta da apposite aziende, che provvedono a confezionarla in apposite bottiglie.

 

Spesso però sarebbe consigliabile consumare acqua proveniente dai rubinetti, poiché priva di qualsiasi tipo di trattamento artificiale.

 

In questo caso è consigliabile applicare un sistema di filtraggio che provveda ad eliminare le eventuali sostanze inquinanti che compongono l’acqua, a causa dei fenomeni di inquinamento idrici.

 

Acqualife è un’azienda italiana che provvede ad offrire alla popolazione una soluzione pratica e veloce, che miri a depurare l’acqua.

 

Diversi modelli di depuratori ad osmosi inversa vengono prodotti da Acqualife, ciascuno dei quali ha il compito di migliorare la qualità dell’acqua quotidianamente consumata in ogni casa.

acqua un bene primario

 

L’acqua è un bene prezioso che non bisogna assolutamente sprecare. Ma vi siete mai chiesti a quanto ammontano i consumi dell’acqua in Italia e nel mondo? Proviamo ad approfondire.

Consumo medio acqua a persona al giorno

Il consumo acqua giornaliero di ogni italiano si aggira intorno ai 150 litri di acqua potabile al giorno e in alcuni giorni può raggiungere anche il doppio.

La cifra varia in base alla regione, al clima e al modo di vivere di ogni individuo.

 

La quantità d’acqua che però utilizziamo per scopi alimentari, preparazione del cibo e per bere, in realtà è solo una piccolissima parte che si aggira sul 4%.

La restante quantità, il 96%, viene impiegata per l’igiene personale e la pulizia di oggetti, abiti, mezzi di trasporto e della casa.

 

Di questo 96% il 36% viene usato per l’igiene personale e più del 30% lo si utilizza per le cassette di scarico del WC.

Lavatrice e lavastoviglie consumano un altro 20% circa.

Da questi dati si può notare come oltre il 50% dell’acqua consumata sia di qualità elevata anche se non sarebbe necessario.

 

Come dimostrano le percentuali dunque gli utilizzi non alimentari rappresentano il maggior consumo idrico domestico.

 

Questi possono variare in base agli elettrodomestici utilizzati e alle abitudini personali, gli elettrodomestici di ultima generazione infatti hanno dei cicli di lavaggio economici che consentono un risparmio generale tra cui l’acqua, per quanto riguarda l’igiene personale invece dipende soltanto dalle abitudini personali.

 

Un fattore da tenere presente per riuscire a risparmiare una buona quantità d’acqua è quella di avere cura degli elettrodomestici ed effettuare una manutenzione periodica sui consumi idrici.

 

Molti di noi non hanno idea di quanta acqua si consuma per le varie attività quotidiane, vediamo alcuni esempi.

Acqua consumata in cucina

  • 12 litri per il lavaggio delle stoviglie a mano,
  • 25 litri per un lavaggio in lavastoviglie, quasi il doppio per gli elettrodomestici meno efficienti.

il consumo medio d'acqua è di 12 litri per il lavaggio delle stoviglie a mano

Consumo medio d’acqua in bagno

  • 12 litri per lo scarico del WC, per le cassette a doppio scarico 3/6 litri,
  • da 50 a 130 litri per il bagno,
  • da 40 a 60 litri per la doccia.

il consumo medio d'acqua per fare il bagno è di 50/130 litri

Consumo d’acqua per giardino

  • 18 litri al metro quadro per l’irrigazione,
  • 140/210 litri per il lavaggio dell’auto.

consumo d'acqua per innaffiare il giardino

Consumo acqua pro capite

In Italia il consumo d’acqua pro capite è di 240 litri al giorno, mettendoci così al primo posto tra gli spreconi, nel Nord Europa il consumo acqua giornaliero si aggira sui 185 litri.

 

Tutto questo porterà nel 2040 a una situazione di stress piuttosto alta, per questo motivo servono degli interventi urgenti che portino un diverso approccio sia delle infrastrutture che in ambito gestionale.

 

Quanta acqua consuma in media ogni famiglia

L’Italia, in confronto al resto dell’Europa, spreca molta acqua potabile.

Questo non è certo un bene, oltre a poter diminuire lo spreco idrico e risparmiare un bene fondamentale per la vita del pianeta, si potrebbe fare molto anche dal lato economico con bollette più basse.

 

Il processo che compie l’acqua è piuttosto lungo, una volta prelevata viene prima di tutto resa potabile e successivamente la si immette nella rete di distribuzione, una volta usata finisce nelle acque reflue che, prima di essere definitivamente scaricata deve passare attraverso degli appositi depuratori per eliminare le sostanze inquinanti.

Come calcolare la bolletta dell’acqua

La bolletta viene calcolata sul consumo, ognuno ha il suo contatore che segna la quantità di acqua utilizzata da ogni famiglia.

La fattura terra conto del consumo calcolando una quota variabile sui litri consumati e una quota fissa annuale per l’acquedotto.

 

La quota variabile viene appunto calcolata in base ai consumi, più sono alti e maggiore sarà la quota, quindi consumando meno il risparmio è davvero cospicuo.

 

Ci sono dei limiti fissati dalla legge, il primo ha un costo al litro, superato questo limite il costo viene raddoppiato, e se si supera anche il secondo addirittura quadruplicato.

 

Per fare un rapido calcolo basta pensare che il consumo medio acqua a persona al giorno è di 220 litri, basta poi moltiplicarlo per il numero dei componenti della famiglia.

 

Una famiglia media in un anno consuma circa 200 metri cubi di acqua potabile, che può variare in base alle abitudini personali.

come calcolare la spesa della bolletta dell'acqua

Consumi d’acqua nel mondo

La superficie terrestre è ricoperta per oltre il 70% da acqua, ma di questa più del 97% è salata.
Il restante 3% è principalmente composta da ghiaccio, solo 1% può essere usata per le attività umane. Di questa piccolissima parte oltre il 90% è usata in agricoltura.

 

Ogni essere umano necessita di 5 litri d’acqua ogni 24 ore per poter sopravvivere e di oltre 50 litri al giorno per tutto il resto.

Ma purtroppo esistono delle realtà dove 50 litri di acqua giornalieri sono solo un’utopia.

 

Le Nazioni Unite infatti hanno fissato in 40 litri il limite giornaliero d’acqua come obbiettivo per la giornata mondiale che si è tenuta il 22 marzo.

 

I consumi d’acqua nel mondo sono molto altalenanti e si passa dagli oltre 420 litri al giorno per abitante negli stati uniti ai 10 del Madagascar, 240 in Italia e 150 in Francia.

 

Secondo alcune stime una famiglia canadese consumerebbe 350 litri giornalieri, in Europa 160 litri e in Africa 20 litri, dati molto diversi e preoccupanti per i paesi più poveri del Mondo.

 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità al di sotto dei 50 litri di acqua quotidiani si può già parlare di sofferenza idrica, il 41% delle persone nel mondo vivrebbe quindi in condizioni igieniche del tutto assenti per la mancanza di acqua.

 

Circa 3 miliardi di persone nel mondo, uno su due, vive in case che non dispongono di una fognatura, e 1 persona su 5 non disporrebbe di sufficiente acqua potabile per la loro sopravvivenza.

 

In circa 30 paesi nel mondo oltre il 50% delle persone è molto al di sotto del fabbisogno di acqua necessaria alla sopravvivenza.

 

Tutto questo porta più di 1 miliardo di persone a bere acqua non potabile che porta 3 miliardi e mezzo di persone, di cui 5 mila sono bambini, a contrarre malattie mortali.

Emergenza idrica, da non sottovalutare

L’emergenza non riguarda però solo i paesi in via di sviluppo, ma anche l’Europa. L’OMS ha reso noto che il 15% della popolazione del “Vecchio Continente” non ha sufficiente acqua potabile e adeguati servizi sanitari, situazione che porterebbe quasi 14 mila bambini a morire ogni anno per malattie derivanti dalla carenza idrica.

 

Anche in Italia la situazione non è certo rosea. Sarebbero 150 miliardi di metri cubi la disponibilità per usi produttivi e civili e 2650 metri cubi pro capite.

 

L’acqua dolce in Italia è quasi totalmente nelle falde acquifere che nella quasi totalità sono sottoposte a tutela, ma le irregolarità riducono queste disponibilità a poco più di 100 miliardi e a 1900 metri cubi pro capite.

 

La disponibilità idrica è in continua diminuzione e le zone in emergenza crescono sempre di più insieme al costo dell’acqua.
Circa 8 milioni di italiani in estate vivono sotto la soglia di fabbisogno idrico.

 

La cattiva gestione delle acque di scarto sta mettendo in serio pericolo le riserve idriche che seppur rinnovabili stanno diminuendo sempre di più.

Acqualife e i test sull’acqua

Appurato che in Italia e nel mondo vengono consumate ingenti quantità di acqua, è fondamentale apprendere quali possono essere le soluzioni per proporre sul tua tavola ogni giorno acqua pura.

 

Dai test Acqualife, emerge costantemente la presenza di nuove sostanze inquinanti e nanoplastiche, che compromettono notevolmente la qualità dell’acqua.

 

Una valida alternativa al consumo eccessivo di acqua imbottigliata (che non fa altro che incrementare lo scarto di sostanze plastiche fortemente inquinanti), è preferire l’acqua del rubinetto.

 

È necessario fare uso di appositi purificatori d’acqua che permettono di eliminare tutte le sostanze tossiche presenti comunemente nell’acqua.

 

Molti dei prodotti commercializzati da Acqualife funzionano attraverso il meccanismo di osmosi inversa, il quale si occupa di restituire all’acqua le sostanze nutritive, di cui è stata involontariamente privata durante il processo depurativo.

test dell'acqua per un acqua sicura

Previsioni future per il consumo medio dell’acqua

Scegliere Acqualife potrebbe rappresentare un ottimo modo per risolvere il problema dell’inquinamento delle plastiche, e in alcuni casi anche dello spreco dell’acqua.

 

Per quale motivo scegliere un depuratore d’acqua?

Attraverso appositi sistemi di depurazione dell’acqua si prevede, per i prossimi anni, la possibilità di ridurre al minimo la quantità di azoto contenuto nell’acqua, così da limitare consumi energetici inutili.

 

Secondo alcune stime, entro il 2030, numerosi paesi potrebbero soffrire di una crisi idrica, per questo motivo sembra di primariamente importanza munirsi di appositi strumenti che permettano di far fronte a tale situazione.

 

Acqualife favorirà un migliore funzionamento dei sistema di impianti idrici, consentendo un consumo salutare e purificato di acqua corrente.

Obiettivo Acqualife per un acqua buona

L’obiettivo che si propone l’azienda italiana è quello di consentire un consumo di sostanza idrica pura e fresca, la quale viene purificata e “ripulita” da tutte quelle sostanze nocive che la compongono.

 

A causa del forte inquinamento idrico che si sta vivendo durante gli ultimi decenni, l’acqua che comunemente consumiamo dai rubinetti di casa, contiene nanoplastiche e nuovi agenti inquinanti che ne compromettono la qualità.

 

Scegliendo tale soluzione saranno registrati numerosi vantaggi:

  • elimina le impurità
  • addolcisce l’acqua
  • permette di scegliere se consumare acqua naturale o gassata
  • riduce notevolmente gli sprechi
  • restituisce alla sostanza idrica lucentezza, freschezza, e gusto naturale

 

Il costo dell’acqua dipende dalle operazioni di trattamento e distribuzione; è possibile risparmiare sul suo consumo, poiché tali apparecchi agiscono in modo da limiterebbe lo spreco di acqua in ambiente domestico.

 

Sempre più consumatori optano per questa scelta ecologica e salutare, così da consumare un prodotto naturalmente trattato direttamente a casa propria.

 

acqua buona dal rubinetto